Lo sapevate che…

Uno dei simboli del distretto finanziario di New York è il famoso Charging Bull, il Toro di Wall Street, conosciuto anche come Wall Street Bull o Bowling Green Bull. Questa scultura in bronzo gode di grande fama non solo tra i newyorkesi ma anche tra i turisti che, durante il loro soggiorno nella grande mela, non si lasciano scappare l’occasione di vederla dal vivo.

Sono davvero tanti coloro che, ogni giorno, camminano nel quartiere finanziario di New York alla ricerca di questa scultura a forma di Toro, per poterla toccare in quanto si dice che farlo porti tanta fortuna! Ovviamente, non mancano le foto e i selfie per immortalare il momento.

 

Non a caso, il Charging Bull, vero e proprio simbolo di Wall Street, è una delle attrazioni più fotografate della grande mela. Per questo motivo, preparatevi a dover affrontare la fila per riuscire scattare le vostre foto ricordo!

Tutti conoscono la credenza che toccare il Toro porti fortuna, ma, in pochi sono a conoscenza della straordinaria storia che si nasconde dietro questa scultura in bronzo.

 

La Storia

Tutto ha avuto inizio in una notte di dicembre del 1989. Fu in quella notte che Arturo di Modica, uno scultore italiano di origini siciliane, posizionò, con l’aiuto di amici, la scultura del Toro proprio di fronte al palazzo della Borsa. La mattina seguente lo stupore dei broker e dei residenti fu davvero notevole! Alcuni pensarono fosse uno scherzo, altri, invece, pensarono che si trattasse di un’opera commissionata dalle istituzioni. Nessuno aveva ragione…

In realtà, la scultura del Toro, con un peso di 3,2 tonnellate e con le sue dimensioni considerevoli (4 metri di altezza e 5 metri di lunghezza), era stata collocata di libera iniziativa dall’artista italiano. Dunque, privo di permessi, Arturo di Modica decise di posizionare la statua nel cuore di Wall Street, approfittando del momento in cui la pattuglia di guardia fosse distante.

La scelta del Charging Bull, che letteralmente significa toro all’attacco, non fu affatto casuale.

Nel mercato delle azioni, il toro simboleggia la fase di rialzo dei mercati, a differenza dell’orso che rappresenta la fase di ribasso. Dunque, il toro immortalato in una posizione di attacco voleva simboleggiare l’ascesa dei mercati e, ciò, aveva le sue ragioni più profonde. Dopo il crollo della borsa del 1987, infatti, Arturo di Modica aveva intenzione di inviare un messaggio di speranza e forza a tutti coloro che erano stati interessati dal disastro finanziario.

Questo episodio colpì profondamente l’opinione pubblica e la fama dell’italiano Arturo di Modica crebbe a dismisura. La sua storia di artista giunto a New York in cerca di fortuna e per realizzarsi, attraverso l’apertura di un suo studio, era la storia di riscatto che accomunava tante persone che in America avevano trovato la loro fortuna. Quest’opera d’arte ispirava fiducia e speranza nel futuro dell’economia.

Per tutte queste ragioni, quando i dirigenti della Borsa ordinarono di rimuovere la scultura, le reazioni di dissenso delle persone non tardarono ad arrivare. Ormai, il Charging Bull era entrato nel cuore degli americani

Si decise, perciò, di spostare l’opera nei pressi del parco di Bowling Green, il più antico parco di New York, a pochi passi da Wall Street e all’inizio di Broadway Street.

 

 

 

La scultura è opera della scultrice Kristen Visbal, che l’ha creata su incarico della ben nota agenzia di comunicazione McCann di New York per la società di gestione patrimoniale State Street Global Advisors (SSGA).

La bambina di bronzo infatti è nata come protagonista di un’iniziativa di comunicazione non convenzionale.

Il significato

Installata nella notte tra il 7 e l’8 marzo 2017in previsione della giornata internazionale della donna, la “Fearless Girl”, che ha le mani sui fianchi e uno sguardo deciso e fermo, venne collocata proprio di fronte al famoso toro di Wall Street (Charging Bull) che simboleggia la finanza mondiale.

In quella posizione, la bambina sembrava proprio sfidare il toro e inneggiare alla parità di genere, impersonando le battaglie delle donne.

L’intento della campagna era quello di sensibilizzare le aziende sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro, specialmente in un ambito come quello della finanza, prevalentemente associato al genere maschile, e di incoraggiare l’inclusione di un numero maggiore di presenze femminili nei ruoli di leadership.