Ogni investitore ha esigenze diverse: c’è chi cerca sicurezza e chi invece punta a ottenere il massimo rendimento possibile. Una strategia d’investimento ben scelta è quella che risponde al meglio alle vostre esigenze individuali. Definisce i vostri obiettivi di base e vi serve da bussola per orientare le vostre scelte d’investimento.

 

La strategia adatta a voi sarà diversa a seconda del rischio che potete e volete assumervi. L’importante, in ogni caso, è non puntare tutto su una sola carta. Chi mira al successo dei propri investimenti dovrebbe diversificare il più possibile. Il rischio dovrebbe quindi essere suddiviso per quanto possibile in investimenti diversi. Il modo più semplice è sottoscrivere quote di diversi fondi. Esiste una strategia che si è rivelata particolarmente efficace e che costituisce una base di partenza ideale per molti investitori: la strategia core-satellite.

 

La strategia core-satellite è stata sviluppata da due economisti americani, Fischer Black e Jack Treynor. Essi hanno preso spunto dalla teoria sull’efficienza dei mercati. Questa teoria sostiene che in un mercato efficiente tutte le informazioni relative ad uno strumento finanziario quotato sono state già incorporate nel prezzo. Se la teoria sull’efficienza dei mercato è corretta, il prezzo di questi titoli azionari ha già incorporato le informazioni pubblicamente note. Pertanto, i sostenitori della teoria sull’efficienza del mercato sostengono che è impossibile battere il mercato (a meno che non si decida di assumere dei rischi) e quindi rifiutano la gestione attiva.

Inoltre, Black e Treynor scoprirono che alcuni titoli azionari possono generare rendimenti aggiuntivi, un concetto che sta al centro della strategia core-satellite. La parte core del portafoglio riflette il fatto che i mercati più ampi e grandi sono anche più efficienti ed estremamente difficili da battere. La parte satellite, per contro, consente agli investitori di sfruttare i mercati meno efficienti e di agire nel momento in cui il sentiment allontana i prezzi dal valore equo nel medio-breve periodo.

 

 

Nell’approccio core-satellite la maggior parte del patrimonio d’investimento è costituito dalla componente core (= nucleo), che rappresenta la base della vostra strategia d’investimento. In questo modo siete sicuri di seguire questa strategia con coerenza per almeno l’80% del capitale investito. L’investimento core consente inoltre di ridurre il livello di rischio, poiché di norma il fulcro di tale posizione è costituito da un fondo d’investimento strategico ampiamente diversificato. Si tratta di un fondo misto con quota azionaria maggiore o minore a seconda delle esigenze di rischio e rendimento.

Il restante 20% del capitale d’investimento è costituito dai cosiddetti satelliti con cui potete puntare individualmente su settori di vostro interesse, in modo da dare un tocco decisamente personale al portafoglio. Ad esempio, se credete nel successo delle nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale o le smart cities, potete impiegare la quota satellite del vostro portafoglio per investire in modo specifico in un apposito fondo tematico. Avete anche la possibilità di allocare questa parte del vostro capitale in progetti sostenibili o aree geografiche specifiche nel mondo.
Azioni e obbligazioni di settori più recenti e ancora non del tutto affermati comportano di norma rischi maggiori.

Nel complesso, l’approccio core-satellite vi permette di contenere il rischio globale a condizione che con la parte core continuiate a investire la maggior parte del vostro patrimonio nel mercato più ampio, sfruttando invece i satelliti per ambiti che esprimono i vostri interessi. In questo modo seguite le vostre convinzioni personali senza incorrere in rischi di accumulazione per la totalità del vostro patrimonio.