Recovery Plan, approvato il fondo da 30 miliardi per il PNRR

 

Oggi 1 maggio festa dei lavoratori, vorrei parlarvi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza augurandoci davvero che possa rilanciare l’Italia ed il lavoro.

il Recovery Plan ha ricevuto il via libera da Camera e Senato ed è pronto per essere inviato a Bruxelles dopo l’ultimo via libera definito dal Consiglio dei Ministri.

Il testo racchiude in oltre 300 pagine il futuro della nazione.

Nello specifico il piano si inserisce nella cornice europea del pacchetto Next Generation EU, che mette a disposizione ben 750 miliardi di euro per la ripresa dei 27 stati dell’unione, dalla crisi della pandemia.

Il documento è più che mai strategico: contiene il cosiddetto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ovvero il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla commissione europea nell’ambito del Next Generation EU. In più, comprende il fondo complementari da 30,6 miliardi di euro, di gestione nazionali, necessario per completare e rafforzare le riforme del paese.

Nello specifico si tratta di un progetto economico ambizioso e a lungo termine con il quale far ripartire e modernizzare il paese, PNNR  e fondo, sommati insieme, valgono 222,1 miliardi di euro, ovvero il valore complessivo del Recovery Plan.

Questo strumento programmatico di riforme e investimenti vuole rispondere a due obiettivi chiave:

  • riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica,
  • Contribuire ad affrontare le debolezze strutturali dell’economia italiana. Nell’affrontare tali target il piano vuole accelerare su disuguaglianza di genere, inclusione giovanile, divari territoriali.

Il nucleo del Recovery Plan, è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza  che si compone di sei missioni :

  • Digitalizzazione, Innovazione, Competività, Cultura
  • Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica
  • Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile
  • Istruzione e Ricerca
  • Inclusione e Coesione
  • Salute