Si avvicina il Natale e se  state pensando di regalare un libro, vi consiglio l’Antifragile di Nassim Nicholas Taleb

Nassim Nicholas Taleb è nato ad Amioun, in Libano, il 1° gennaio 1960. È professore di Scienze dell’incertezza, operatore di borsa, saggista, umanista e filosofo. A partire dalla sua esperienza professionale di trader e amministratore di hedge found, le sue opere e i suoi studi ruotano intorno alla casualità, all’incertezza e alla probabilità. Il suo approccio è particolarmente pragmatico e apertamente in contrasto rispetto a modelli e metodi adottati dell’economia classica.

Che cos’è l’antifragilità

Taleb ha coniato il termine “antifragile” per definire l’esatto opposto di fragile. È qualcosa di più della robustezza o della resilienza, perché ciò che è robusto o resiliente regge bene i colpi e non subisce danni quando viene sottoposto a degli stress, mentre ciò che è antifragile addirittura migliora. Il robusto sopporta gli shock e rimane uguale a se stesso, l’antifragile invece li desidera e se ne nutre per crescere e migliorare. Sono antifragili, quindi, tutte quelle cose che traggono vantaggio dagli scossoni, che prosperano quando sono esposte alla volatilità, al caso, al disordine e ai fattori di stress, e amano l’avventura, il rischio, l’incertezza.

Perchè leggere questo libro

In ogni ambito della realtà una certa dose di disordine e di caos genera vita, novità, scoperte, abbondanza e, in ultima analisi, maggiore sicurezza; l’eccesso di controlli e regolamentazioni, al contrario, produce immobilità, stagnazione, effetti collaterali indesiderati, crisi inaspettate e quindi maggiore insicurezza. Questa tesi, che lo studioso di origini libanesi Nassim Nicholas Taleb argomenta in questo libro piacerà sicuramente a tutti coloro che sostengono la superiorità degli ordini spontanei nascenti dal basso rispetto ai sistemi centralizzati imposti dall’alto. Taleb è molto noto per il suo precedente libro Il Cigno nero, nel quale ha discusso l’impatto degli eventi imprevisti nella vita sociale. Antifragile rappresenta però, come dichiara espressamente l’autore, il suo libro più importante e ambizioso. Si tratta di una critica intelligente a tutte le pretese di pianificazione su vasta scala del nostro tempo.

 

Punti chiave

  • Sono antifragili tutte le cose che si rafforzano grazie alle difficoltà che incontrano
  • La società, le attività economiche, i mercati e i comportamenti culturali sono antifragili
  • Le cose antifragili crescono spontaneamente in forma auto-organizzata
  • L’ordine imposto dall’alto dà solo un’apparenza di sicurezza e di stabilità
  • Una giusta quantità di stress e di disordine permette lo sviluppo di micro-adattamenti spontanei dal basso
  • Raramente le cose migliori sono progettate secondo schemi preordinati
  • Il lavoro autonomo è più antifragile di quello fisso
  • Il mondo del commercio è migliore di quello dell’accademia
  • L’imprenditore che fallisce è un eroe che da beneficio alla società
  • La fragilità delle singole imprese rende antifragile l’economia nel suo complesso
  • La decentralizzata Svizzera è il paese più antifragile del mondo
  • I sistemi politici o economici centralizzati sono i più fragili
  • Il caos della guerra a volte è preferibile alla stabilità della dittatura
  • Gli interventi dei governi hanno peggiorato le recenti crisi finanziarie

 

Questi sono i temi che Taleb sviluppa in questo suo libro davvero interessante, mi auguro di avervi dato una buona idea da regalare … un saluto a tutti.

 

 

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *