Guardare al futuro aiuta, a condizione di farci le domande giuste per costruirlo nella maniera ideale.

Se ci pensiamo bene, Il  nostro futuro dipenderà dalle domande che ci facciamo oggi, e se parliamo di pianificazione finanziaria alla base della piramide, vale a dire la prima cosa da fare prima di tutto il resto è proteggere il proprio capitale umano, cioè la nostra salute  ma anche la nostra capacità di produrre reddito.

 

Nonostante i timori per l’incertezza della situazione economica e le preoccupazioni sulla tutela della
salute  che la Pandemia ha reso se vogliamo ancora più forte, l’Italia resta un Paese sottoassicurato: solo una famiglia su dieci attiva soluzioni assicurative. Non solo.  Basti pensare   che mediamente, secondo i dati dell’Ania, cioè L’Associazione nazionale per le imprese assicuratrici Ogni italiano possiede una casa, ma solo il 3% delle abitazioni è assicurato“.

 

Sempre Secondo le stime dell’Ania, il comparto Vita ha chiuso il 2019 con una raccolta in crescita (+2% stimato) rispetto all’anno precedente, rafforzando la posizione di un settore considerato come un veicolo affidabile per investire i risparmi. Anche la raccolta dei rami Danni (esclusa l’RC auto) è aumentata, soprattutto Salute (+10% stimato) e Casa (+6%).

Nonostante questi segni positivi però, “la crescita non elimina il sensibile gap di protezione assicurativa che caratterizza il nostro paese, rendendolo più fragile e, quindi, meno competitivo nello sviluppo”,.

La sotto-assicurazione risulta un problema soprattutto alla luce di alcuni trend, come l’invecchiamento della popolazione (nel 2050 un terzo degli italiani avrà più di 65 anni), la maggiore discontinuità lavorativa,  fattori ambientali e climatici. Tutti elementi che rendono sempre più urgente il bisogno di protezione.

Ma Perché è importante avere una copertura assicurativa?

Obiettivo fondamentale di qualsiasi copertura assicurativa è quello di aiutare gli individui e le imprese a risollevarsi quando un evento imprevedibile colpisce i beni, il patrimonio o la vita di una persona. L’incertezza non riguarda solo il fatto che un danno possa verificarsi, ma è ignoto il tempo in cui tale danno si manifesterà ed è, soprattutto, sconosciuta l’entità della perdita che, nella maggior parte dei casi, potrà andare al di là di qualsiasi risparmio o ricchezza che una persona può aver accumulato.

È per questo motivo che l’assicurazione è una componente essenziale della pianificazione finanziaria di una famiglia o di un’azienda: perché ci consente di mitigare le perdite, promuove la stabilità finanziaria e le attività commerciali che a loro volta si traducono in crescita economica e sviluppo. Pertanto, l’assicurazione svolge un ruolo cruciale nella crescita sostenibile di un’economia.

Per compensare le spese sostenute dopo un incidente, o il decesso di una persona cara, o una disabilità, le compagnie di assicurazione trasferiscono in media ogni anno ai propri assicurati circa 120 miliardi di euro o, in termini forse più intuitivi e comprensibili, oltre 320 milioni di euro al giorno.

Come ricorda Ania, Associazione nazionale tra le imprese assicuratrici, nel documento intitolato “AllontANIAmo i rischi rimANIAmo protetti“, le compagnie di assicurazione oggigiorno sono in grado di offrire prodotti assicurativi vita che rispondono a domande di risparmio o di sicurezza differenti e spesso correlate a diverse fasi della vita di una persona.

Se pensiamo infine al risparmio le polizze vita rappresentano un ottimo strumento di pianificazione e protezione patrimoniale, senza contare che spesso ci sono vantaggi fiscali ad esse collegate come l’esenzione dalle imposte di successione e donazione, la detraibilità dei premi versati e l’impignorabilità.

 

In definitiva pensiamo ad assicurare per prima la cosa più importante che abbiamo : noi stesi.

 

Un saluto e alla prossima settimana.