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Ciao e bentornati a questo appuntamento con il podcast, oggi vorrei fare un’analisi di quello che è successo in questi ultimi 3 mesi nei mercati finanziari.Si è chiuso infatti un secondo trimestre da record per i listini azionari, con gli investitori che hanno preferito vedere il bicchiere mezzo pieno e hanno premiato gli asset rischiosi, dopo un primo trimestre drammatico.

Nei prossimi mesi, gli elementi di incertezza  CHE resteranno in primo piano SONO  : DA UNA PARTE  l’andamento dei contagi, con l’OMS che ha avvertito che il peggio potrebbe non essere ancora passato  e dall’altra parte la ripresa economica che potrebbe non essere brillante come sperato, poi ci sono  le elezioni americane, con il loro carico di dubbi.

Comunque sia, il secondo trimestre si è chiuso a livelli da record, l’indice MSCI, cioè l’indice mondiale è salito del 17,5%, il rialzo più forte degli ultimi 11 anni, dal secondo trimestre 2009, dopo che i primi 3 mesi di quest’anno erano stati i peggiori dal 2008.

Questi i numeri dell’indice mondiale, ma vediamo gli andamenti dei vari paesi.

La borsa di Milano, ha recuperato il 30,1% anche se il bilancio da inizio anno resta negativo per il 17,6%. Le Borse europee hanno recuperato dal punto più basso il 35,6% del loro valore, ma per il 2020 siamo ancora a -13,6%, con Francoforte a +45,8% dal minimo del 18 marzo e a -7,1% da inizio anno.

Dall’altra parte dell’Oceano, negli Stati Uniti il Nasdaq Composite ha recuperato il 45,6% dai minimi toccati il 23 marzo ed è l’unico tra gli indici principali a registrare un bilancio positivo da inizio anno: +11,3%. Invece l’S&P500 resta in rosso nei primi sei mesi per un 4,8% mentre dai minimi del 18 marzo ha messo a segno un rimbalzo del 37,5%. Anche la Borsa cinese chiude in bellezza il secondo trimestre e si porta sui nuovi massimi da inizio marzo con un guadagno complessivo del 12%. La perdita da inizio anno è totalmente azzerata. Tokyo ha guadagnato il 17,8% nei tre mesi, resta in rosso per il 5,8% dal 1 Gennaio mentre il rimbalzo dal minimo del 19 marzo è del 34,6%.

Questo, quindi  è lo scenario di breve termine che stiamo vivendo in questo 2020 che ci ha sorpreso . Quindi a seconda del punto in cui ci troviamo del viaggio dei  nostri risparmi occorre fare un pit-stop per capire quali sono i correttivi da mettere in campo per raggiungere la ns meta.  Ricordiamoci infatti che le correzioni di mercato sono inevitabili, che accadono sempre per motivi nuovi e diversi e che rappresentano un buon momento per fare delle integrazioni o per fare se lo riteniamo opportuno degli switch di portafoglio.

Ricordiamoci di affrontare questi momenti con razionalità, mettendo da parte l’emotività che può indurci a compiere delle scelte sbagliate.

Noi italiani siamo famosi, lo sappiamo,  per essere dei bravi risparmiatori, infatti anche in questo periodo il risparmio delle famiglie italiane sta crescendo, in Italia, lo ricordo il totale dei soldi in conti correnti ed investimenti ammonta a circa 4.400 miliardi, il passaggio che dobbiamo fare è quello di diventare dei buoni investitori, cercando quindi di programmare il nostro futuro a lungo termine ed approfittare di situazioni a breve come questa che stiamo vivendo per aumentare i nostri risparmi del futuro.

Il 2020 tra qualche anno sarà ricordato come un anno in cui i mercati sono scesi vertiginosamente e sarà preso a riferimento per i prossimi rialzi proprio come adesso facciamo con il 2009 anno della crisi Leman Brother quando i mercati azionari  scesero a fine corsa fino al 45 %.

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