Viviamo in un Paese nel quale la cultura del “passaggio generazionale” è poco diffusa. Secondo un’indagine del 2015 di Eurisko soltanto l’8 degli italiani fa testamento, a differenza di paesi come la Gran Bretagna (80%) o gli Usa (50%).

Quello della pianificazione successoria è quindi un tema spesso ignorato o rinviato per ragioni di scarsa informazione, ma anche per motivi di carattere psicologico (la paura della morte e di invecchiare) e perchè la trasformazione della nostra società ha reso complesse le trasmissioni ereditarie.

Perché è importante la pianificazione successoria?

Perché ci Consente di:

  • decidere come e a chi destinare i propri beni;
  • tutelare i propri cari;
  • evitare le liti ereditarie;
  • ottimizzare la fiscalità successoria ed evitare oneri a carico degli eredi

inoltre è’ opportuno precisare che in Italia la normativa vigente in materia di successioni è decisamente obsoleta.

Gli articoli del Codice Civile che disciplinano le successioni risalgono al lontano 1942 e sono ben lontani dal rispecchiare l’evoluzione che ha avuto la nostra società e le situazioni che si sono manifestate all’interno della famiglia. Pensiamo alle convivenze, o altre problematiche che riguardano anche le separazioni e i divorzi. Che dire della protezione dei figli con disabilità?

Cosa stabilisce la Legge al momento del decesso di una persona?

I beni del “de cuius” (deceduto) non possano rimanere “senza titolare”. Quindi il suo intero patrimonio viene trasmesso ad eventuali eredi. La trasmissione può avvenire in due modi:

  • per Legge (Legittima);
  • per Testamento

 

  • La trasmissione per legge è uguale per tutti;se non si redige un testamento, è la legge che decide chi, come e quanto.
  • Nella successione testamentaria, invece, ognuno di noi potrà decidere gli eredi e ciò che erediteranno. Naturalmente senza ledere la “legittima”, definita per legge.

La legge ha previsto diversi strumenti che permettono di gestire al meglio una pianificazione successoria anche dal punto di vista finanziario, anche in questo caso non esistono casi preconfezionati ma la successione deve essere studiata caso per caso

 

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